POVE DEL GRAPPA E GLI SCALPELLINI
LA STORIA DI UN LAVORO CHE DIVENTA ARTE
POVE DEL GRAPPA E GLI SCALPELLINI
LA STORIA DI UN LAVORO CHE DIVENTA ARTE
La famiglia Zanchetta rappresenta l’arte tradizionale della lavorazione della pietra, che ha visto il proliferare in Pove del grappa zona di numerosi scalpellini fin dal 1400, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Ogni scalpellino di queste zone ha una storia ed ha anche il suo monumento per ricordare. Molti degli intagliatori iniziato da Pove del Grappa e hanno lavorato a diventare scultori famosi come: Antonio
Bosa (discepolo di Canova) e più recentemente Andolfatto Natalino.

Come tutte le grandi tradizioni di un popolo, l’arte dello scalpellino “Povese” è talento e non solo un lavoro.

Grazie ad una strategia di business preciso, che fonde l’esperienza di alto artigianato con i più avanzati sistemi tecnologici applicati alla lavorazione del marmo, il laboratorio della famiglia Zanchetta è l’unico che è ancora funzionante e fiorente ai piedi del Massiccio del Grappa dopo la chiusura delle cave locali. Arte, cultura e la passione sono state tramandate di padre in figlio nel corso degli anni, fino il nome Zanchetta è diventata espressione del “Made in Italia” al di fuori dei confini italiani, come sinonimo di qualità, cura del dettaglio, resarch tecnica e innovazione.

Il successo della Zanchettart è il sig. Zanchetta Walter. Fin da bambino ha imparato l’arte dello scalpellino lavorando nella bottega di suo padre che prima era del nonno; una professione, una passione e un amore per il marmo che si tramanda da generazioni.
Il Sig. Zanchetta Walter ha traghettato un mestiere antico in tempi moderni lavorando per personaggi del calibro di : Renzo Rosso, Yoko Ono, Bill Gates e George Clooney.
